Risarcimento del danno patrimoniale e biologico causato da incidenti stradali. Assistenza completa, dal primo contatto con la compagnia assicurativa fino all'eventuale giudizio.
Dopo un incidente stradale, ottenere il giusto risarcimento richiede competenza tecnica e capacità di confronto con le compagnie assicurative, che spesso propongono liquidazioni inferiori al dovuto. Lo studio segue ogni fase del procedimento, dalla richiesta stragiudiziale fino all'eventuale causa civile, in stretto contatto con medici legali di fiducia per la quantificazione del danno biologico.
È il danno alla salute, certificato medicalmente. Comprende sia le micropermanenti (fino a 9 punti percentuali, valutate secondo le tabelle di legge) sia le macropermanenti (dal 10° punto in su, valutate secondo le tabelle del Tribunale di Milano).
Risarcisce la sofferenza interiore e il turbamento patiti a causa dell'evento. Si liquida in via personalizzata, in aggiunta al danno biologico.
Comprende le spese mediche, di riabilitazione, di assistenza, i danni al veicolo, la perdita di reddito durante l'inabilità, la riduzione della capacità lavorativa specifica, le spese di trasporto e quelle accessorie.
In caso di decesso della vittima, gli eredi possono ottenere sia il risarcimento iure proprio per la perdita del congiunto, sia quello iure haereditatis per il danno subìto dal de cuius nel tempo intercorso tra l'evento e il decesso.
Risposte alle domande che ricevo più spesso. Se non trovi qui la tua, scrivimi: ti rispondo personalmente.
Dipende da molti fattori: tipologia delle lesioni, percentuale di invalidità permanente, giorni di inabilità, età, attività lavorativa, danni materiali al veicolo, spese mediche. Le micropermanenti (1-9%) si quantificano con le tabelle di legge; le macropermanenti (dal 10%) con le tabelle del Tribunale di Milano. Al primo incontro, sulla base della documentazione medica, posso darti una prima stima realistica.
Per la via stragiudiziale (trattativa con la compagnia assicurativa): 3-12 mesi a seconda della complessità. Per la via giudiziale (causa civile): 1-3 anni in primo grado. Ti consiglio di non accettare la prima offerta dell'assicurazione senza una valutazione legale: spesso è significativamente inferiore al dovuto.
Non firmare nulla senza prima farla valutare da un legale. Le compagnie assicurative tendono a proporre liquidazioni inferiori al dovuto, soprattutto per il danno biologico, il danno morale e il danno da perdita della capacità lavorativa. La firma di una quietanza liberatoria preclude ogni futura richiesta. Posso valutare l'offerta gratuitamente in sede di prima consulenza.
Subito: chiama il 112 / 113 se ci sono feriti gravi e fai verbalizzare il sinistro dalle forze dell'ordine. Sempre: compila il CID (modulo di constatazione amichevole) e fotografalo, scatta foto di tutta la scena (veicoli, danni, segnaletica, freni), prendi i dati di eventuali testimoni. Vai al Pronto Soccorso anche se ti senti bene: alcuni traumi (colpo di frusta, contusioni interne) si manifestano dopo ore. Conserva tutti i referti medici e gli scontrini di farmaci e visite.
Sì. Gli eredi possono chiedere due tipi di risarcimento: (a) iure proprio per la perdita del congiunto (danno morale e relazionale, di importo significativo per coniuge, figli e genitori conviventi); (b) iure haereditatis per il danno terminale subito dalla vittima nel tempo intercorso tra l'evento e la morte (lucida agonia). Ti seguo in entrambi i procedimenti.
Sì. Se la responsabilità del sinistro è di un terzo, il compenso del tuo avvocato è oggetto di risarcimento da parte della compagnia assicurativa della controparte. In pratica, l'assistenza legale non grava su di te. Lo verifichiamo insieme nella prima valutazione del caso.
Contattami per una prima valutazione del tuo caso. Ti risponderò personalmente.