Permessi di soggiorno, cittadinanza, ricongiungimenti familiari, protezione internazionale e ricorsi. Un'assistenza dedicata a una materia in continua evoluzione normativa.
La legislazione italiana sull'immigrazione è complessa e cambia spesso. Lo studio assiste cittadini stranieri e datori di lavoro in ogni fase: dalla prima richiesta di un permesso di soggiorno fino al ricorso in caso di diniego o revoca, con un'attenzione particolare alle pratiche più urgenti e ai casi familiari.
Mi occupo della richiesta, del rinnovo, della conversione e dell'impugnazione di provvedimenti relativi a permessi di soggiorno di qualsiasi tipologia, tra cui:
Assisto chi desidera ottenere la cittadinanza italiana per residenza, per matrimonio o per discendenza (ius sanguinis), seguendo l'intera procedura amministrativa e, se necessario, il ricorso giurisdizionale in caso di diniego o di silenzio della Pubblica Amministrazione.
Il diritto al ricongiungimento è uno strumento fondamentale di tutela della vita familiare. Assisto nella raccolta dei documenti, nella presentazione della domanda allo Sportello Unico per l'Immigrazione e nelle eventuali contestazioni dei requisiti di reddito, alloggio o vincolo familiare.
In caso di diniego, revoca o espulsione, è possibile impugnare il provvedimento davanti al Tribunale o al TAR competente. La tempestività è essenziale: i termini per ricorrere sono spesso molto brevi (anche soli 30 giorni). Contattami il prima possibile per valutare il caso.
Risposte alle domande che ricevo più spesso. Se non trovi qui la tua, scrivimi: ti rispondo personalmente.
La prima consulenza ha un costo di 80 euro e dura circa un'ora. Durante l'incontro analizzo la tua situazione, ti illustro le strade percorribili e ti fornisco un preventivo scritto per l'eventuale incarico. Se rientri nei requisiti di reddito, posso assisterti tramite il gratuito patrocinio a spese dello Stato.
I tempi dipendono dal tipo di permesso e dalla Questura competente. In linea generale: per il primo rilascio occorrono mediamente 4-8 mesi; per il rinnovo 2-6 mesi. La ricevuta della domanda ha valore di permesso provvisorio e ti permette di lavorare e soggiornare regolarmente nell'attesa della consegna.
È fondamentale agire immediatamente: i termini per impugnare sono molto brevi (30 o 60 giorni a seconda del provvedimento) e perentori. Contattami appena ricevi il provvedimento: valuteremo insieme se ci sono i presupposti per un ricorso al Tribunale ordinario, al Giudice di Pace o al TAR.
Sì. Per matrimonio servono almeno 2 anni di residenza legale in Italia (1 anno con figli) dopo le nozze. Per residenza servono 10 anni di soggiorno legale (4 per cittadini UE, 5 per apolidi/rifugiati). Ti assisto nella raccolta della documentazione, nella presentazione della domanda e, in caso di diniego o silenzio dell'amministrazione, nel ricorso giurisdizionale.
Sì, se sei in possesso di un titolo di soggiorno idoneo e rispetti i requisiti di reddito e alloggio previsti dalla legge. Ti seguo nell'intera procedura: dalla raccolta dei documenti al deposito della richiesta presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI), fino al colloquio in ambasciata. In caso di diniego, valuto con te l'opportunità del ricorso.
Porta tutti i documenti rilevanti che hai a disposizione: passaporto, permesso di soggiorno attuale e/o ricevuta del rinnovo, eventuali provvedimenti ricevuti (diniego, espulsione, comunicazioni della Questura), contratto di lavoro o di affitto, busta paga o documenti di reddito, certificato di residenza, certificato penale. Anche se incompleti, mi aiuteranno a inquadrare subito la tua situazione.
Contattami per una prima valutazione del tuo caso. Ti risponderò personalmente.