Ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, contenzioso con la Pubblica Amministrazione, autorizzazioni, provvedimenti, accesso agli atti.
Rapportarsi con la Pubblica Amministrazione richiede conoscenza tecnica delle procedure e dei termini. Lo studio assiste privati, professionisti e imprese in ogni fase del rapporto con la PA, dalla presentazione di istanze ai ricorsi contro provvedimenti illegittimi.
Impugnazione di provvedimenti amministrativi illegittimi, richieste di sospensiva cautelare, ricorsi straordinari al Capo dello Stato, appelli al Consiglio di Stato. Iscritta all'Albo dei Cassazionisti, posso patrocinare direttamente presso le Magistrature Superiori.
Permessi di costruire, SCIA, CILA, condono edilizio, ordini di demolizione, accertamenti di conformità, contenzioso con il Comune in materia urbanistica.
Controversie su concorsi pubblici, mobilità, sanzioni disciplinari, trasferimenti, demansionamento, mansioni superiori.
Opposizione a verbali e ordinanze-ingiunzione di pagamento, sanzioni stradali (in collaborazione con la materia sinistri), sanzioni di autorità garanti.
Richieste di accesso documentale, accesso civico e accesso civico generalizzato (FOIA). Ricorsi in caso di diniego o silenzio dell'amministrazione.
Risposte alle domande che ricevo più spesso. Se non trovi qui la tua, scrivimi: ti rispondo personalmente.
Il termine è perentorio e molto breve: 60 giorni dalla notifica o piena conoscenza del provvedimento (90 giorni per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica). Se hai ricevuto un atto sfavorevole della Pubblica Amministrazione, contattami subito: anche un giorno di ritardo fa decadere il diritto a ricorrere.
Le spese sono variabili. Devi mettere in conto: contributo unificato (da 325 € fino a 6.000 € a seconda della materia), spese di notifica (circa 100-200 €), compenso del legale (variabile in base alla complessità). Al primo incontro ricevi un preventivo scritto. Se il ricorso viene accolto, le spese vengono di norma poste a carico dell'amministrazione soccombente.
Sì. Per le sanzioni del Codice della Strada: ricorso al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30 giorni. Per le ordinanze-ingiunzione di pagamento: opposizione al Giudice di Pace o al Tribunale entro 30 giorni. Per gli altri provvedimenti amministrativi: ricorso al TAR. È fondamentale rispettare i termini e individuare l'autorità competente.
Esiste l'azione contro il silenzio della P.A.: trascorsi i termini per provvedere (in genere 30-90 giorni), puoi chiedere al TAR di accertare l'obbligo di rispondere. Posso assisterti anche nelle richieste di accesso agli atti (accesso documentale, civico, civico generalizzato FOIA) e nei ricorsi in caso di diniego o silenzio.
Sì, è una materia che seguo regolarmente: ricorsi contro graduatorie di concorsi, contestazione di esclusioni, ricorsi contro sanzioni disciplinari (richiamo, sospensione, licenziamento), trasferimenti illegittimi, demansionamento, mancato riconoscimento di mansioni superiori, controversie su progressioni economiche. La giurisdizione varia (giudice ordinario o amministrativo) a seconda del rapporto.
Contattami per una prima valutazione del tuo caso. Ti risponderò personalmente.